Feb 27
2020

Adone

Essere o non essere bellissimi, questo è il problema?

Nella società “ritoccata e filtrata” delle crisi di identità, del: “IO BOTOX, QUINDI ESISTO”, di Barbie-Chiara Ferragni e di Fedez biondo per par condicio; di Gianluca Vacchi, imprenditore senza impresa che sculetta su Instagram; di Pamela Prati che si toglie i panni sexy del Bagaglino per diventare la semplice Pamela Pireddu, la bellezza diventa il passepartout  indispensabile che apre porte (meglio se quelle di una Spa) e chiude portoni se non sei stato almeno una volta, citato da mamma santissima Maria De Filippi, nella top ten di tronisti e corteggiatrici. 

Il bello che per Aristotele e Platone era il "Vero" si trasforma così in un concetto plastico e “photoshoppato” di bellezza a tutti i costi.  

L’estetica di Kant, nella Critica del giudizio, intesa invece, come teoria del sentimento, del gusto, della bellezza, del genio, diventa oggi, nella giungla della chirurgia da bisturi, l’estetica del belloccio, dell’abbastanza bello ma grossolano, in una parola, TRASHendentale. 

Bello si nasce ma con i tempi che corrono puoi anche forzatamente diventarci!

La cura della bellezza ha contagiato i nostri uomini che hanno scelto il motto machista: 

“Meno pelo e più contropelo”. 

Lo sapevate che la cura for him ha origini antiche?

Unguenti, acque profumate, bagni con latte d’asina, maquillage erano anche ossessioni virili. 

Gli uomini di Atene infatti erano soliti usare diverse essenze per le varie parti del corpo: olio di palma per le gambe, menta per le braccia, maggiorana per le sopracciglia, timo per ginocchia e collo. 

E allora perché sorprenderci di lui, il bello impossibile “con gli occhi neri ed il suo sapor medio orientale”?

Si chiama Adone, dal nome del dio conteso da Venere e Proserpina. Lui dice di voler essere bello come un dio greco, si crede un bellimbusto dai pettorali disegnati con frasi del tipo: “Mi vida. Toda joia, toda beleza”. 

Ady (il diminutivo fa più figo), non esce mai di casa, senza borsello, senza fantasmini da mocassino e gioielli vari: dagli anelli alle cavigliere, dai piercing alle catene con tanto di santino. Adone è una gioielleria che cammina.

Non si sente sé stesso, se non ha le sopracciglia in ordine alla Francesco Monte (il tronista-isolano, per intenderci) e lo smalto rinforzante per le unghie (gli serve per aiutarti a portare a casa la tua cassa d’acqua!). 

Se tu non sei come Rosanna Lambertucci in: “Viver sani e belli” o Clio Make Up, con lui non hai vita lunga. 

Adone ha studiato su Avon, conosce tutte le creme antirughe, anticellulite, anti anti anti… più di te. 

È alla continua ricerca di conferme: 

“Amore, meglio il cavallo basso del pantalone o acquisto il modello a pinocchietto?”

Ed ancora: “Faccio la ceretta sulle dita dei piedi o il laser?”; “

Ho così tante zampe di gallina vicino agli occhi!”.

Tu, sconvolta da tanta premura estetica, hai solo voglia di ricordargli che la miglior cura contro le rughe è prendere a schiaffi il proprio viso. 

Ma perché? Perché gli uomini, sono così ossessionati dai canoni estetici di perfezione? 

Adone ed i vari machoman, sono entrati in competizione con le donne. 

Un po' una sfida di bellezza, di Mister contro Miss. 

Gli uomini temono la nostra completezza e determinazione. Vogliono trono e corona. Curano così le insicurezze a colpi di beauty, ignorando che per il gentil sesso, più che l’occhio vuole la sua parte è sempre meglio un cervello che funziona.  

È vero, lo ammettiamo, ci siamo infatuate degli occhi verdi di Raul Bova in: “Questo piccolo grande amore” ma poi da grandi ci siamo innamorate della simpatia-ciclone di Pieraccioni. I gusti cambiano ma i punti fermi no. 

Quindi bell’Adone ricorda che noi donne, secondo la nostra estetica del cuore, vorremmo avere:

 

. L’uomo sportivo ma non gonfiato, l’uomo docciato ma non lampadato. 

. Vorremmo più colpi di testa e meno colpi di sole. Più talloni d’Achille e meno pedicure curativi. 

. Meno maschere alla bava di lumaca e più faccia da schiaffi. 

. Vi vorremmo con le costole e non senza (per avere il punto vita definito). 

. Vorremmo sorrisi veri e non faccette sui denti. 

. Siamo per il No ai trapianti, ai riporti, ai capelli d’angelo.

Ed ancora…

. No alla spremitura di punti neri e SI alla materia grigia.  

Noi, Adone, semplicemente vorremmo mani grandi alla Gianni Morandi per sentirci bello&bella insieme!

Condividi su facebook
Pin It