2. ARCHI(E)mede
«Eὕρηκα! Eὕρηκα!», (dal greco trovare).
A chi apparterrà questa celebre espressione?
Il nostro playboy dalle nobili origini “del chi cerca trova” si chiama ARCHI(E)mede.
Un po' lord e con la puzza sotto il naso, ARCHIE (omaggio al piccolo principe di Sussex, figlio di Harry e Megan) è il matematico dell’Amore.
Lo scienziato che conosce, (forza di gravità a parte), il modo per galleggiare sempre.
ARCHI(E)mede, è un tipo che pondera e prende le distanze, con lui il nobile sentimento si trasforma in un rapporto inversamente proporzionale. All’aumentare del nostro sentiment, il suo diminuisce.
È un po’ come la storia che ti insegnano a scuola: due rette parallele non si incontrano mai!
Però ARCHI(E)mede, non merita uno zero spaccato, anzi! La sua genialità consiste proprio nell’essere un tipo assai preciso.
Schematizza ogni cosa, mette paletti ovunque. È dotato di termometro per la temperatura. Ti chiede di non essere con lui, né troppa calda, né troppo fredda.
Il genio schematico, programma gli appuntamenti romantici incastrandoli nella sua agendina rigorosamente a quadretti. È anche un po' come il cinico Raniero Cotti Borroni di Viaggi di Nozze. Un rigore urticante.
“Amore, scusa, ti vorrei notiziare sul mio tipo di sonno, che nella sua prima fase, essendo molto rapido, è anche, ahimè, molto leggero. Quindi ti pregherei proprio la massima cautela nei movimenti con i piedi e soprattutto con le lenzuola, va bene?”
ARCHI(E)mede, altro non è che un concentrato di numeri e parole, di regole e parabole di chi predica bene e razzola male.
Pensa di dettare leggi, ARCHI(E), trasformando il rapporto d’amore in un calcolo in cui i CONTI non tornano mai.
E allora quando ti ritrovi da sola con lui, nonostante nei suoi comportamenti sia preciso come una calcolatrice, parte il solito domandone, un po' come il gioco chi butti dalla torre!
“Amore, ma mi ami poco o tanto?
Lui, ARCHI(E)mede, stavolta non glissa ma con piglio deciso risponde:
“Il mio amore non va oltre il 50%” (quasi fosse l’indice MIBTEL della borsa di Milano!).
Tu scopri a quel punto che l’Amore non è più una questione di chimica ma di matematica, di geometria e perché no di geografia!
Ed ancora chi, tra voi, luminare del cuore, non ha mai sentito dire?
“La nostra storia non funziona perché siamo troppo distanti geograficamente!”
Si, ARCHI(E)mede, tra le tante teorie per schematizzare il rapporto di coppia usa anche il geolocalizzatore!
Alla fine care IPAZZE d’Alessandria, dopo aver superato la prova del 9, trasformando l’unione d’amore in un forzato insieme di Eulero Venn, arriverete alla conclusione che il vostro ONE LOVE non durerà sicuramente ∞ (all’infinito)… perché come dice una regola matematica elementare:
Più x meno fa sempre… meno! (+ X - = -)
