18 Arpagone
Nell’era dei discount, del 3x2, del ribasso, del risparmio energetico, finanziario, psicologico, anche in amore è tutto tassato e non più scontato.
Il nobile sentimento “senza portafoglio” che nasce con l’intento di dare e darsi in dono, si trasforma in un piano di rientro, in cui stringere la cinghia, permette al porcellino da salvadanaio di poter ingrassare.
Dimenticatevi il “ti amo” disinteressato, il ti amo con iva o senza iva inclusa.
Oggi, per amare occorre sano egoismo ed offerte allettanti durante i saldi:
“Mi conviene, quanto mi conviene?”
Il processo sentimentale così diventa quasi sempre un baratto: “io ti offro una cena, se e solo se tu…”.
Un’ insalata salata di opportunismo e cafoneria insieme.
Ebbene sì, la tirchieria emotiva da braccino corto e la teoria machiavellica “del fine giustifica i mezzi”, are new style in love.
Ne sa qualcosa Arpagone, l’avaro di Moliere interpretato al cinema dal nostro Albertone nazionale. Spilorcio e taccagno vuole sposare la giovane e povera Marianna. Il verbo “dare” gli è tanto in odio che non dice mai “Ti dò il buongiorno”, ma “… te lo impresto”.
L’uomo scrooge, infatti comunemente riconosciuto come tirchio, basa la sua vita sul “fifty-fifty”. Per lui i soldi fanno la felicità!
“I soldi sono sempre belli, erano belle anche le lire
È bella questa stanza pure se ci sto da solo
È sempre bello”
Fin qui ci sta care donne, non abbiamo voluto noi la parità di genere?
Sì, è vero, lo sappiamo, ma per certe cose ci manca tanto essere corteggiate alla vecchia maniera!
Quante di voi, non ricevono, da molto tempo un invito a lume di candela?
Dai su Arpagone, con la candela si risparmia sull’energia elettrica!
E poi anche Jung lo diceva la reciprocità è uno scambio condiviso e di crescita, un po' come diresti tu, “alla romana”!
E poi ArTIRCHIONE, rendi reale quel dire “se avessi tanti soldi ti porterei…”.
Iniziamo dalla cena. Giuro ti scroccheremo una pizza marinara basic, non ti chiederemo il dolce, l’ammazza-caffe e se può rassicurarti pagheremo a metà.
Tu mi raccomando però, preleva perché assistere allo spettacolo della carta prepagata che si inceppa è veramente imbarazzante!
Care Marianne, quel mattone di cui tanto Arpagone vi parla non serve a costruire la casa dei vostri sogni, ma è il mattone che sotto il suo letto fa da fermacarte ai suoi stessi soldi.
