Feb 27
2020

13. Polly pocket man

Amore e numeri, passione ed età, binomi troppo logici e definiti per essere legati alla sfera emotiva, dove ciò che succede non è mai programmabile. Dove le parole prevalgono sul calcolo, dove grande e piccolo sono dimensioni inesistenti, dove le azioni smentiscono i fatti e le convenzioni. 

Non ho l’età per amarti, o forse sì? 

È ciò che avrà pensato, Sandra Milo, icona del cinema italiano, musa ed amante di Federico Fellini che nella sua intramontabile primavera del cuore, ha scelto un nuovo amore, il ristoratore Alessandro Rorato, più giovane di lei di 37 anni, quasi coetaneo del suo: “Ciro, Ciro”.

Esempi di questo tipo, rappresentano per molti il simbolo dei rapporti ricorrenti, sdoganati negli anni 2000, tra una cougar/milf/ gilf (donna matura, puma, nonnina dalla seduttività predatoria) ed il disprezzato toy boy (ragazzo-giocattolo). 

Una liason, in cui Lei (nei pregiudizi di molti) è la nave scuola dell’esperienza di un marinaio che cavalca l’onda giusta. Una lei in vista, red carpet di un attore che recita, alla ricerca più che di un battito di cuore di un battito di mani.

“In amore l’età non conta”, frase soggettiva e discutibile, di cui ne hanno fatto un credo tante donne dello show business: da Madonna a Demi Moore, da Sharon Stone ad Ivana Trump; dall’onorevole Stefania Pezzopane, a Lori Del Santo, a Fiorella Mannoia. 

Donne in carriera ma non solo, che si lasciano travolgere dall’uomo piccolo, ma non dal piccolo uomo. 

È lui: l’uomo leggerezza, l’uomo possibilità, l’uomo del tutto per tutto. È lui il Polly pocket man, diverso dall’uomo sbrodolino che sbava senza pronunciare parola; dall’uomo Gormita, guerriero che non vuole andare mai in guerra; dall’homo sapiens sapiens, rimasto al tempo della preistoria del cuore, che guarda solo alla sua clava; ed ancora diverso dal soldatino che esegue solo sotto comando: “Signorsì” 

Polly pocket man, esiste e può prestarsi al gioco, se di gioco si tratta. Lo puoi acquistare nel supermarket di: “Adottaunragazzo.it”. Lo metti nel carrello, lo scegli seguendo una shopping list: “Lo voglio (quasi come se fosse un capriccio): dalla chioma bionda come una birra, tenero come un filetto, croccante come il pane appena sfornato. Se lui accetta la tua proposta, arriva dopo qualche giorno a destinazione come un pacco. Altro che Zalando… arriva Sfiziando!

Ma l’uomo in miniatura, puoi anche realmente incontrarlo. Ed in quel caso, perché no? 

Il ragazzo più giovane, in genere non teme il pericolo, rischia per il piacere di rischiare. Punta e conquista la donna che desidera. Si insinua nelle complessità del tessuto femminile, coccola le fragilità e medica le ferite dei suoi errori. Il Polly vero e non preconfezionato, fa sentire la donna al centro del suo mondo, la conduce in quella sua casetta piccola con tante finestrelle colorate, in cui lui, omino piccolo così, la protegge da quel lupo sempre in agguato. 

Questo piccolo grande amore, diventa così la metafora della fiaba a cui le donne hanno smesso di credere e a cui si aggrappano.

Scegliere un ragazzo più giovane, da parte di una donna, ancora oggi è una possibilità non compresa. Sicuramente un rapporto senza età non viene vissuto come eterno. Ma cosa è ormai eterno? E soprattutto perché un uomo può essere accompagnato da un amore giovane ed una donna no?

L’Amore a tutti i costi (anagrafe e carta d’identità a parte) quello sì, non è amore.

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